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Comunicato
stampa
2011

Comunicati stampa 2011


Comunicato stampa UPPI - Marzo 2011

UPPI BOLOGNA: LA CEDOLARE SECCA AVRA'
EFFETTI POSITIVI SULLE LOCAZIONI
On line sul sito Uppi il calcolo gratuito della convenienza fiscale
La recente introduzione della cedolare secca sulle locazioni avrà un impatto positivo e costituisce un vero e proprio propellente per il rilancio del settore. Ad annunciarlo è l' UPPI - Unione Piccoli Proprietari Immobiliari - che dalla sede provinciale di Bologna ricorda come la cedolare secca costituisce un cavallo di battaglia dell' associazione che da anni richiedeva la possibilità di tassare separatamente i redditi immobiliari. Gli immobili a reddito, per anni penalizzati da balzelli, imposte, contributi, da flessioni delle quotazioni, avevano necessità di una politica di rilancio che facesse leva sull' imposizione fiscale. Le aliquote (21 % sugli usi abitativi 4 + 4 e 19% sui concordati nei Comuni ad alta tensione abitativa) sono, infatti, inferiori a quella che in questo momento è applicata ai redditi più modesti (nella fascia 0-15mila euro l'anno si parte dal 23% per arrivare al 43% oltre i 75mila euro lordi l'anno).
Secondo Claudio Contini - Segretario Generale Uppi "Oltre ad essere un forte incentivo per l'emersione di tutti i contratti in nero, il provvedimento porterà benefici indiretti anche agli inquilini: pagando meno tasse si può far pagare meno agli affittuari, riducendo il canone".
A Bologna e nel resto della Regione, il passaggio a questo regime fiscale dovrebbe dunque essere netto. «Se si inizia subito così, su 30mila appartamenti in affitto a Bologna, è chiaro che la diminuzione delle entrate da tassazione per lo Stato sarà drastica. Esattamente come accadde per l'Ici sulla prima casa», aggiunge Contini. Secondo l' Uppi la cedolare secca potrebbe avere riflessi anche sul fenomeno dello sfitto: a Bologna si parla di circa tremila appartamenti ed un vantaggioso regime fiscale potrebbe indurre molti proprietari a reimmettere gli immobili sul mercato.
Il Presidente dell' Uppi bolognese Andrea Casarini annuncia una novità importante:
sul sito www.uppi-bologna.it è possibile calcolare gratuitamente la convenienza fiscale della cedolare secca raffrontando il dato con la tassazione ordinaria. Inoltre, sempre sul sito web, è possibile calcolare l' importo del canone di locazione agevolato sia per gli immobili situati nel Comune di Bologna, sia per quelli della Provincia confinanti con Bologna, recentemente depositati dalle Organizzazioni della Proprietà immobiliare e quelle dell' inquilinato. Per info: Uppi Bologna, via delle Lame n. 2, tel. 051/23.27.90


UFFICIO STAMPA UPPI



Comunicato stampa UPPI - Gennaio 2011

PICCOLI PROPRIETARI, PICCOLI REDDITI, PICCOLI PATRIMONI,
MA GRANDI PROBLEMI!

Si parla tanto di “cedolare secca” sui redditi da locazione… Sì, si parla solo, ma i fatti dove sono e quali sono?
Il 4 agosto 2010, data di pubblicazione del nostro primo comunicato stampa riguardante la “cedolare secca”, avevamo già segnalato che per chi aveva un reddito inferiore ai 28.000 euro conveniva ancora applicare la vecchia tassazione sulle locazioni abitative.
Così com’è attualmente strutturata la “cedolare secca”, NON VA!
Non conviene a chi (e quindi alla stragrande maggioranza dei piccoli proprietari) ha un reddito fino a 28.000 euro (cioè a chi rientra nell’aliquota Irpef fino al 27%). Potrebbe anche non convenire a chi ha redditi superiori ai 28.000 euro, con grandi detrazioni o deduzioni fiscali (tipo 36% o 55%), quando cioè la detrazione o deduzione non ha più capienza nell’imposta netta.
Si costringeranno tutti i contribuenti, pertanto, a simulare una doppia dichiarazione dei redditi, per verificare esattamente la convenienza.
Lo ripetiamo ancora: visto che la “cedolare secca”, allo stato attuale, è calcolata sull’intero canone di locazione, auspichiamo una modifica legislativa che la calcoli sulla base imponibile della vecchia tassazione.
L’attuale tassazione ordinaria, infatti, calcola le imposte sull’imponibile della locazione all’85% se trattasi di locazione abitativa libera (c.d. 4+4), oppure su una base imponibile pari al 59,50% della locazione per i canoni concordati nei Comuni ad alta tensione abitativa.
Solamente così la “cedolare secca” avrà successo e a chi dice che manca la copertura finanziaria per poterla attuare, noi rispondiamo che con il gettito derivante dall’inasprimento delle sanzioni, così come attualmente previsto, si trova tranquillamente la copertura necessaria. Benvenuta anche l’abrogazione dell’obbligo di comunicazione alla Questura o agli organi competenti della cessione di fabbricato.
La registrazione del contratto ne sostituirà l’obbligo; in realtà la Commissione Fiscale Nazionale UPPI aveva già realizzato e proposto un nuovo modello 69 da presentare all’Agenzia delle Entrate contenente sia i dati catastali che gli estremi del documento di riconoscimento del conduttore.
Seguiamo l’evoluzione!

Andrea Casarini
Presidente Provinciale
UPPI BOLOGNA



Comunicato
stampa
2010

Comunicati stampa 2010


Comunicato stampa UPPI - Dicembre 2010

FINANZIARIA 2011: NOVITA’ PER IMMOBILI

RISPARMIO ENERGETICO Detrazione IRPEF del 55%
: è confermata anche per l’anno 2011, la detrazione per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2011, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. La detrazione andrà però ripartita in dieci (anziché cinque) quote annuali di pari importo.
RAVVEDIMENTO OPEROSO: a decorrere dal 1 febbraio 2011, viene modificata la misura delle sanzioni ridotte previste in caso di utilizzo del ravvedimento operoso. Sono aumentate anche le sanzioni, contenute negli atti emessi dal 1° febbraio 2011, in caso di: accertamento con adesione; acquiescenza; definizione agevolata delle sanzioni; conciliazione giudiziale e adesione agli inviti al contraddittorio e ai processi verbali di constatazione.
Leasing immobiliare: l’utilizzatore del bene è responsabile in solido per il pagamento dell’imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali dovute dal locatore. L’imposta di registro è dovuta solo in caso d’uso e in misura fissa. Per tutti i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla data dell’1 gennaio 2011, le parti sono tenute a versare un'imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale, da corrispondere in unica soluzione entro il 31 marzo 2011, le cui modalità di versamento sono determinate con provvedimento delle Entrate, entro il 15 gennaio 2011. La misura è determinata dalla differenza tra imposta di registro applicata sui canoni di locazione e un ammontare forfetario, corrispondente al 4%, moltiplicato per gli anni di durata residua del contratto.
Regime Iva per le cessioni di immobili: viene disposta l’estensione del regime di imponibilità Iva previsto per le cessioni di fabbricati, diversi da quelli strumentali per natura, effettuate dalle imprese costruttrici o da quelle che vi hanno eseguito interventi di ristrutturazione edilizia. Non sono esenti Iva le cessioni di fabbricati effettuate dalle imprese costruttrici entro cinque anni (anziché entro gli attuali quattro anni) dal termine della costruzione.
Claudio Contini – Commissione Fiscale Nazionale UPPI



Comunicato stampa UPPI - Novembre 2010

DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SUL RISPARMIO ENERGETICO: LA PROROGA CI SARA’
Il Governo accoglie la richiesta dei Piccoli Propriatari Immobiliari

Il mancato inserimento delle detrazioni del 55% sul risparmio energetico tra i provvedimenti rifinanziati con la legge di stabilità (ex legge Finanziaria) ha scatenato il fuoco di fila dell’ UPPI che, attraverso gli Organi nazionali preposti, si è prontamente attivata per scongiurare la decadenza di un utilissimo provvedimento.
Il Governo ha assicurato che fondi per il 55% dovrebbero essere stanziati con la Legge di Stabilità, mentre le nuove modalità di accesso al beneficio dovrebbero essere definite con il decreto Milleproroghe.
Inizialmente fonti governative avevano annunciato che la proroga al 2011 del beneficio, in scadenza il 31 dicembre 2010, non era stata inserita nel maxiemendamento del Governo alla legge di stabilità. Inevitabilmente, in seguito all'annuncio, la nostra associazione ha protestato chiedendo di prolungare la validità della detrazione oltre il 2010, per dare modo alle migliaia di persone interessate, di valutare piu’ attentamente le possibilità di intervento.
L’ irresponsabile scelta di non prorogare l’agevolazione fiscale, avrebbe potuto ripercuotersi gravemente sull’intero mercato che, proprio grazie a misure quali la detrazione del 55%, era riuscito a sostenere l’economia e l’occupazione in un momento di gravissima crisi economica.
Nel prossimo numero di Abitare Informati daremo ampio spazio al provvedimento, che, auspichiamo , come promesso dal Governo, possa trovare la tanto attesa proroga.
Nel medesimo numero daremo informazioni dettagliate anche sugli altri provvedimenti in corso di approvazione con la Finanziaria 2011.

Claudio Contini – Commercialista
Coordinatore Commissione Fiscale Nazionale Uppi



UPPI: per l’esenzione dal canone RAI,
domande entro il 30 Novembre

L’ esonero riguarda i cittadini con almeno 75 anni di età a basso reddito. Possibilità di richiedere il rimborso per i due anni precedenti.
L’esenzione è riconosciuta per il televisore ubicato nella casa di residenza, ai contribuenti che hanno compiuto 75 anni entro il termine di scadenza del pagamento del canone Rai (31 gennaio e 31 luglio) o alla data in cui viene attivato l’abbonamento.
Il richiedente non deve convivere con soggetti diversi dal coniuge che siano titolari di un reddito proprio.
Il limite di reddito massimo per ottenere l’esonero è di 6.713,98 euro.

Per fruire dell’esenzione, occorre compilare una dichiarazione sostitutiva da cui risulti il possesso dei requisiti necessari. Il modulo va consegnato agli uffici locali dell’ Agenzia delle Entrate o spedito (tramite plico raccomandato senza busta e con la fotocopia del documento di identità), al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 S.A.T. – Sportello abbonamenti Tv – 10121 – Torino.

Per l’esenzione relativa al secondo semestre 2010, la dichiarazione sostitutiva va prodotta entro il prossimo 30 novembre.

Rimborso per gli anni pregressi
Chi ha pagato il canone per gli anni 2008, 2009 e 2010 in presenza delle condizioni di ammissione al beneficio, può richiedere la restituzione dell’importo.

L’Agenzia delle Entrate ha attivato un apposito servizio di assistenza gratuito nella compilazione della modulistica.
La modulistica potrà essere ritirata anche presso gli uffici dell’ Uppi di Bologna, via delle Lame n. 2 tel. 051/23.27.90 o presso una delle 12 delegazioni presenti sul territorio.


Comunicato stampa UPPI - Agosto 2010

La Cedolare secca immobiliare va modificata
Penalizzato il trattamento fiscale delle locazioni a canone concordato

L'UPPI - Unione Piccoli Proprietari Immobiliari - denuncia come la cedolare secca immobiliare prevista dal Decreto Legislativo oggi al vaglio del Consiglio dei Ministri penalizzi i piccoli proprietari, in particolar modo coloro i quali rientrano negli scaglioni di reddito compresi tra 15.000 e 28.000 euro.
Infatti, prendendo come esempio un canone annuale di 6.000 euro, si avranno, a seconda dell'impostazione contrattuale scelta, le seguenti variazioni:

Contratto di locazione a
canone concordato:
a) ipotesi con tassazione ordinaria
Canone
annuo
Deduzioni Imponibile Aliq.
IRPEF
IRPEF Add. com
reg
Registro
Euro 6.000 40,5% Euro 3.570 27% Euro 964 Euro 107 Euro 84
Carico fiscale totale Euro 1.155

b) ipotesi di tassazione con cedolare secca
Canone
annuo
Deduzioni Imponibile Cedolare
secca
Imposta
sostitutiva
Euro 6.000 nessuna Euro 6.000 20% Euro 1.200
Carico fiscale totale Euro 1.200


Contratto di locazione a
canone libero:
a) ipotesi con tassazione ordinaria
Canone
annuo
Deduzioni Imponibile Aliq.
IRPEF
IRPEF Add. com
reg
Registro
Euro 6.000 15% Euro 5.100 27% Euro 1.377 Euro 153 Euro 120
Carico fiscale totale Euro 1.650

b) ipotesi a tassazione con cedolare secca
Canone
annuo
Deduzioni Imponibile Cedolare
secca
Imposta
sostitutiva
Euro 6.000 nessuna Euro 6.000 25% Euro 1.500
Carico fiscale totale Euro 1.500

Poiché la stragrande maggioranza dei piccoli proprietari ha un reddito compreso nella fascia tra 15.000 e 28.000 Euro per il quale si applica un'aliquota IRPEF del 27%, la nuova cedolare secca non concede alcun beneficio a coloro i quali vogliono stipulare un contratto di locazione agevolato. La conseguenza è che i proprietari sceglieranno il contratto c.d. libero con aumento dei canoni e senza nessun aiuto all'emergenza abitativa. Diversa è la proposta dell'UPPI. Certamente favorevole alla cedolare secca, ma con il mantenimento degli abbattimenti del 40,5% per i canoni concordati e del 15% per i canoni liberi.
Pertanto, si chiede al Governo di rivedere il meccanismo impositivo per i contratti di locazione, con particolare riferimento al contratti c.d. concordati.

Il Segretario Generale UPPI
Avv. Fabio Pucci


Comunicato stampa UPPI del 22 Luglio 2010

Detrazione fiscale 55%: l'UPPI richiede la proroga
del beneficio che scadrebbe a fine 2010

Detrazione fiscale 55% sul risparmio energetico:
L'Emilia Romagna al secondo posto per interventi pro capite

La Commissione Fiscale Nazionale delI'Uppi, coordinata da Claudio Contini (dell'Uppi di Bologna) e della quale fa parte Andrea Casarini (sempre dell'Uppi bolognese) ha elaborato i dati riguardanti le domande presentate dai contribuenti ai fini delle detrazioni fiscali del 55% i quali indicano che tra il 2007 e il 2009 sono stati quasi 590.000 gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che hanno usufruito dei benefici.

I DATI DEL TRIENNIO 2007-2009

Nel corso del 2007 sono state inviate 106.000 richieste; il numero non entusiasmante registrato come primo anno di vigenza dell'agevolazione è da ascrivere a problemi fisiologici derivanti dal normale avvio della campagna di incentivazione; il 2008 è stato caratterizzato dal raddoppio delle domande (oltre 245.000), numero rimasto stabile anche nel 2009 con 236.100 pratiche (a cui vanno aggiunte le pratiche inviate per posta, stimabili in 2.500 unità).
La maggiorparte di interventi eseguiti nel 2008 ha riguardato la sostituzione degli infissi (120.000), segue la sostituzione degli impianti termici (73.000), l’installazione di impianti solari termici (43.000), la sostituzione delle strutture opache orizzontali (7.400) e di strutture opache verticali (4.100).

Nel 2008 si è toccato il punto massimo in termini di spesa associata agli interventi: 3.500.000.000 di euro, a fronte di 1.453.000.000 di euro spesi nel 2007 e 2.900.000.000 nel 2009.

Anche se il numero degli interventi tra l’anno 2008 e l’anno 2009 è rimasto quasi invariato, vi è una notevole differenza nel totale degli investimenti, dovuta prevalentemente a una ridistribuzione della tipologia di interventi: sono aumentati gli interventi più semplici e meno onerosi, rispetto a interventi tecnicamente più complessi. Inoltre, per alcune tipologie di intervento (ad esempio la sostituzione di infissi), si è verosimilmente verificata una diminuzione dei prezzi dovuta alla concorrenza di mercato.

La distribuzione regionale degli interventi nel triennio 2007-2009 mostra l’assoluta predominanza delle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna che da sole assorbono più del 50% del numero totale di interventi (141.000 su un totale di 245.000 nel 2008).
Seguono Toscana, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, Marche. In coda le Regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia e Sicilia messe insieme superano di poco, nel 2008, i 15.000 interventi.

Ma per una più completa lettura dei grafici occorre anche considerare che nelle Regioni italiane non vi è il medesimo numero di abitanti.
Infatti se si suddivide il numero di interventi per il numero degli abitanti delle singole regioni si ribaltano i risultati e così emerge che la prima regione risulta essere (su dati 2008) il Veneto con 0,0080 interventi per abitante, seguita dall'Emilia Romagna con 0,00682 interventi per abitante, dal Piemonte con 0,00648 interventi e dalla Lombardia con 0,00553 interventi per abitante.

L'UPPI ha ufficialmente richiesto la proroga del beneficio fiscale della detrazione che scadrebbe a fine anno, ritenendo utile un differimento stante l'onerosità di certi interventi che comporta tempi lunghi di programmazione.
Il Governo ha dato rassicurazioni circa un probabile accoglimento dell'istanza.

L' Agenzia delle Entrate, sempre su richiesta dell'Uppi, ha diramato disposizioni di sanatoria per coloro che non avevano inviato, entro il 31 marzo scorso, il modello di detrazione telematico consentendo cosi' la possibilità di ravvedimento operoso.
Gli uffici dell'associazione rimangono a disposizione per fornire tutte le informazioni del caso.

UFFICIO STAMPA UPPI



Comunicato stampa UPPI del 26 Maggio 2010

DETRAZIONE FISCALE 55% SUL RISPARMIO ENERGETICO:
L'EMILIA ROMAGNA AL SECONDO POSTO PER INTERVENTI PRO CAPITE
L'UPPI RICHIEDE LA PROROGA DEL BENEFICIO CHE SCADREBBE A FINE 2010

La Commissione Fiscale Nazionale dell’Uppi, coordinata da Claudio Contini (dell'Uppi di Bologna) e della quale fa parte Andrea Casarini (sempre dell'Uppi bolognese) ha elaborato i dati riguardanti le domande presentate dai contribuenti ai fini delle detrazioni fiscali del 55% i quali indicano  che tra il 2007 e il 2009 sono stati quasi 590.000 gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che hanno usufruito dei benefici.

I dati del triennio 2007-2009

Nel corso del 2007 sono state inviate 106.000 richieste; il numero non entusiasmante registrato come primo anno di vigenza dell' agevolazione è da ascrivere a problemi fisiologici derivanti dal normale avvio della campagna di incentivazione; il 2008 è stato caratterizzato dal raddoppio delle domande (oltre 245.000), numero rimasto stabile anche nel 2009 con 236.100 pratiche (a cui vanno aggiunte le pratiche inviate per posta, stimabili in 2.500 unità).

La  maggior parte di interventi eseguiti nel 2008 ha riguardato la sostituzione degli infissi (120.000), segue la sostituzione degli impianti termici (73.000), l’installazione di impianti solari termici (43.000), la sostituzione delle strutture opache orizzontali (7.400) e di strutture opache verticali (4.100).

Nel 2008 si è toccato il punto massimo in termini di spesa associata agli interventi: 3.500.000.000 di euro, a fronte di 1.453.000.000 di euro spesi nel 2007 e 2.900.000.000 nel 2009.

Anche se il numero degli interventi tra l’anno 2008 e l’anno 2009 è rimasto quasi invariato, vi è una notevole differenza nel totale degli investimenti, dovuta prevalentemente a una ridistribuzione della tipologia di interventi: sono aumentati gli interventi più semplici e meno onerosi, rispetto a interventi tecnicamente più complessi. Inoltre, per alcune tipologie di intervento (ad esempio la sostituzione di infissi), si è verosimilmente verificata una diminuzione dei prezzi dovuta alla concorrenza di mercato.
La distribuzione regionale degli interventi nel triennio 2007-2009 mostra l’assoluta predominanza delle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna che da sole assorbono più del 50% del numero totale di interventi (141.000 su un totale di 245.000 nel 2008). Seguono Toscana, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria, Marche. In coda le Regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia e Sicilia messe insieme superano di poco, nel 2008, i 15.000 interventi.

Ma per una più completa lettura dei grafici occorre anche considerare che nelle Regioni italiane non vi è il medesimo numero di abitanti. Infatti se si suddivide il numero di interventi per il numero degli abitanti delle singole regioni si ribaltano i risultati e così emerge che la prima regione risulta essere (su dati 2008) il Veneto con 0,0080 interventi per abitante, seguita dall'Emilia Romagna con 0,00682 interventi per abitante, dal Piemonte con 0,00648 interventi e dalla Lombardia con 0,00553 interventi per abitante.

L'Uppi ha ufficialmente richiesto la proroga del beneficio fiscale della detrazione che scadrebbe a fine anno, ritenendo utile un differimento stante l' onerosità di certi interventi che comporta tempi lunghi di programmazione. Il Governo ha dato rassicurazioni circa un probabile accoglimento dell' istanza.
L' Agenzia delle Entrate, sempre su richiesta dell' Uppi, ha diramato disposizioni di sanatoria per coloro che non avevano inviato, entro il 31 marzo scorso, il modello di detrazione telematico consentendo cosi' la possibilità di ravvedimento operoso. Gli uffici dell' associazione rimangono a disposizione per fornire tutte le informazioni del caso.
UFFICIO STAMPA UPPI BOLOGNA



Comunicato stampa UPPI del 11 Maggio 2010

UPPI BOLOGNA: RICHIESTA PROROGA TERMINE PER L' INVIO DELLE DICHIARAZIONI PER BENEFICI FISCALI IRPEF DEL 55% SUL RISPARMIO ENERGETICO.
L' Uppi di Bologna (coordinamento per la regione Emilia Romagna) ha ufficialmente richiesto la proroga per l' invio telematico della dichiarazione all' agenzia delle entrate per lavori iniziati e non completati nel corso del 2009.
Il termine, scaduto il 31 marzo 2010, è passato inosservato alla stragrande maggioranza dei contribuenti e l' inosservanza dello stesso compromette irrimediabilmente la fruizione del beneficio.
Infatti chi ha sostenuto spese detraibili ai fini del bonus irpef sul risparmio energetico con lavori iniziati e non conclusi nel 2009 doveva, entro il 31/3/2009 inviare telematicamente tale modello. L' Uppi ha inviato la richiesta di proroga ottenendo rassicurazioni da parte del ministero sull' eventuale proroga. L' Uppi monitorerà la situazione e terrà informata la cittadinanza sull' esito della richiesta.


Comunicato stampa UPPI del 19 Gennaio 2010

UPPI: L'ENNESIMO ATTENTATO INCENDIARIO
È UNA PROVOCAZIONE VILE ED INSENSATA
L'ennesimo attentato incendiario presso la sede Uppi – Unione Piccoli Proprietari Immobiliari - di Bologna, via delle Lame n. 2, il secondo in meno di un mese, avvenuto domenica notte, è stato un vile atto di provocazione.
L’ Uppi ha sempre fatto dei principi del vivere civile, dell’educazione, del rispetto, dell’onestà, della sensibilità verso i valori più intimi della persona, dei valori familiari e del risparmio, il modo normale di condurre la propria esistenza. Spiace vedere che detti principi, in certi momenti quali quello attuale, assurgono a comportamenti che, anziché essere, come detto, quelli normali del comune vivere, diventano beni rari, non rispettati e raramente riscontrabili.
Gli autori dell’inqualificabile gesto, se non altro per curiosità, terranno d’occhio queste pagine ed approfittiamo quindi per dire loro di “vergognarsi” per quanto hanno fatto e di sperare che abbiano a comprendere che con tali comportamenti danneggiano gli altri, se stessi e non approderanno mai ad alcun utile risultato.
Numerosi rappresentanti di Istituzioni ed Organizzazioni, cittadini, associati e non, giovani e anziani, hanno espresso parole di stima e solidarietà.

“Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dimostrato la propria vicinanza. Purtroppo, rappresentare punti di riferimento a volte comporta anche subire atti del genere. Ma noi andiamo avanti con la stessa serenità e la stessa voglia di fare che hanno sempre costituito il dna della nostra organizzazione”, ha detto il Coordinatore UPPI per l' Emilia Romagna Claudio Contini, al quale sono giunti innumerevoli attestati di vicinanza da parte di tutte le locali forze politiche, da dirigenti dell' Uppi di tutta Italia, nonchè dalle associazioni presenti sul territorio, da amici e da tanti cittadini.
“Non raccoglieremo la provocazione e continueremo a difendere ed affiancare i piccoli proprietari immobiliari cosi come facciamo da oltre 40 anni. Vogliamo però anche ringraziare pubblicamente il cittadino, a noi sconosciuto, che ha prontamente avvisato i Vigili del Fuoco una volta notate le fiamme; e vogliamo ringraziare le forze dell'ordine per il pronto intervento. Confidiamo nella Magistratura affinchè il prima possibile si riescano a stanare i delinquenti che incoscientemente, appiccando il fuoco, hanno rischiato di provocare una strage qualora le fiamme si fossero propagate all' interno dei locali” - ha proseguito Contini.
I danni - conclude Contini - sono stati di lievissima portata e gli uffici continuano a fornire i consueti servizi agli Associati

Ufficio Stampa UPPI


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9-03-2011 - 15:34:38