SEDE
PROVINCIALE
DI BOLOGNA


              
Home Rivista News Links Mail Mappa
        
 
La nostra storia
UPPI Sindacato
Indirizzo sede
Elenco deleg. Provincia
  di Bologna
• Sedi UPPI
• Prevenzione furti
 Iscrizioni on-line
• Servizi on-line
• Come contattare l'UPPI
• Elenco servizi associati
• Contratti di locazione
• Canoni concordati
• ISTAT
• Contratti portieri CCNL
• Contratto badanti CCNL
Home - Settore Legale

Balconi aggettanti

La ripartizione delle spese relative ai balconi aggettanti

I balconi "aggettanti" sono quelli che sporgendo dalla facciata dell'edificio costituiscono un prolungamento dell'appartamento dal quale protendono.
Non svolgendo alcuna funzione di sostegno, né di necessaria copertura dell'edificio (come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell'edificio), rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono.
La ripartizione delle spese relative a tali balconi, peraltro, è piuttosto complessa ed è fonte di frequenti contrasti in sede di assemblea condominiale.
In primo luogo, è bene ricordare che nel corso degli anni si è assistito ad un progressivo sgretolamento del principio per cui ogni spesa relativa al balcone deve essere sostenuta dal proprietario dello stesso perché il balcone costituisce un prolungamento dell’appartamento.
L’evoluzione giurisprudenziale, infatti, si è sviluppata nel senso di attribuire sempre più importanza anche alla funzione architettonica e decorativa assolta dai balconi per l’intera facciata condominiale.
Oggi è pacifico che i balconi aggettanti hanno una duplice funzione: da un lato sono la proiezione dell'appartamento cui accedono, lo abbelliscono, gli danno luce ed aria e consentono al proprietario l’affaccio all’esterno; dall'altro, costituiscono parte integrante e strutturale della facciata e rappresentano un elemento decorativo dell’edificio.
Si è ritenuto, quindi, di distinguere i vari elementi che compongono i balconi (piano di calpestio, pavimento, soletta, frontalini, parapetto, sottobalconi, ecc…) e di riconoscerne la proprietà esclusiva o la proprietà condominiale a seconda della funzione assolta. Ne consegue, secondo la prevalente dottrina e giurisprudenza, che competono al proprietario dell'unità immobiliare dalla quale si accede al balcone le spese relative al piano di calpestio ed alla parte interna del balcone, mentre gravano sul condominio tutte le spese che concernono gli elementi esterni dei balconi, cioè quegli elementi che, concorrendo a conferire all’edificio le proprie caratteristiche estetiche ed architettoniche, vengono considerate parte integrante della facciata e, quindi, una parte comune dell'edificio.
In concreto si può affermare, anche se non mancano oscillazioni ed incertezze da parte di dottrina e giurisprudenza circa la determinazione del regime giuridico dei singoli elementi del balcone, che spettano al proprietario dell’appartamento le spese effettuate per impermeabilizzare e pavimentare a nuovo il balcone, mentre spettano a tutti i condomini, (anche a quelli che eventualmente non sono proprietari di balconi) e vanno divise secondo le tabelle millesimali, le spese per il ripristino delle parti esterne dei balconi come i frontalini (parte bassa esterna dei balconi), le piantane, le fasce marcapiano, gli sporti, la ringhiera e il parapetto, ecc.
Con riferimento alle spese per i “sottobalconi”, cioè la parte inferiore del balcone, l’orientamento è oscillante.
La giurisprudenza, infatti, in alcuni casi ha affermato che le spese di manutenzione della parte sottostante il balcone sono a carico esclusivamente del proprietario dell’ appartamento inferiore, potendo, idealmente, corrispondere al soffitto, di cui sarebbero un prolungamento, con conseguente applicazione dell'art. 1125 c.c., che pone a carico del proprietario del piano sottostante le spese per l’intonacatura, la tinteggiatura e la decorazione dei soffitti.
In altri casi, invece, è stato sostenuto che le spese di manutenzione dei sottobalconi debbono essere poste a carico di tutti i condomini poiché i sottobalconi sarebbero una parte condominiale in quanto visibili dall'esterno dell'edificio e, quindi, con funzione decorativa ed estetica per l’intero fabbricato. Quest’ultimo orientamento sembra ormai condivisibile anche alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione che, anche recentemente (Corte Cass. 17/07/2007 n. 15913), ha confermato che i balconi aggettanti non possono considerarsi neppure in parte di proprietà del proprietario dell’appartamento sottostante. Ne consegue l’impossibilità di applicare, anche in via analogica, l’art. 1125 c.c. al fine di stabilire i criteri di ripartizione delle spese di manutenzione del sottobalcone che, quindi, dovrebbero gravare o solo sul proprietario del balcone o su tutti i condomini, a seconda che i sottobalconi vengano considerati di proprietà esclusiva o di proprietà condominiale.

Avv. Barbara Laziosi
Consulente legale UPPI


Per informazioni scriveteci a:
info@uppi-bologna.it




UPPI - Sede Provinciale di Bologna - Orari d’apertura: Dal Lunedì al Venerdì mattino dalle 9.00 alle 12.00 - pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00 - Sabato chiuso

UPPI - Sede provinciale di Bologna
Sede di Coordinamento per la Regione Emilia-Romagna
Via Testoni, 1/B (angolo via Ugo Bassi) - 40123 - Bologna
Tel. +39 051.232790 - +39 051.222258 - Fax +39 051.279340 - info@uppi-bologna.it
Codice fiscale: 92036020375 - P. IVA: 04204080370


Media di visitatori su questo sito: 15.000 ogni mese!!
© Copyright 2000 - UPPI - Tutti i diritti riservati - Credits: stab@stab-bo.it
7-03-2014 - 11:03:20
 
 
 
IndennitÓ d'avviamento e prelazione nella locazione
La responsabilitÓ per immissioni illecite provenienti da un immobile locato
Cessazione della convivenza e comune abitazione
Ritardo nei pagamenti e nullità degli interessi di mora oltre il tasso legale deliberati a maggioranza dall'assemblea condominiale
L'azione di rivendicazione
Diritto di recesso nei contratti di mediazione immobiliare
Locazione di un appartamento ammobiliato, riparazioni e danni al mobilio: chi deve pagare che cosa?
Diritto dei condomini di accedere ai documenti condominiali
Mediazione obbligatoria nelle controversie
Le novità del codice della strada dalla A alla Z
Come comprare un immobile all'asta
Un valido tentativo di evitare i lunghi tempi delle cause civili: l'Accertamento Tecnico Preventivo
Responsabilità del Condominio sulle infiltrazioni d'acqua e sulle condensazioni
Diniego di rinnovo del contratto alla prima scadenza da parte del locatore
Il risarcimento dei danni da infiltrazione nei condomini
LOCAZIONI: Senza esplicita rinuncia la durata Ŕ moltiplicata
Del danno cagionato a terzi da un immobile in locazione rispondo sempre anche io, proprietario? No
Recesso del conduttore e permanenza nell’immobile oltre il periodo di preavviso
Fornitura di energia elettrica: contratti fantasma e risarcimento del danno
Come tutelarsi contro i vizi dell'immobile acquistato
Conoscere la mediazione
Istituto della purgazione della morositÓ e contratti di locazione commerciale
Sfratto per morosità e procedura esecutiva per il rilascio
Il deposito cauzionale nel contratto di locazione
L'ascensore condominiale e sue problematiche
L'acquisto di un bene immobilie proveniente da donazaione indiretta: la cassazione rassicura l'acquirente
Il compenso straordinario dell'amministratore di condominio
Installazione delle tende da sole
Rumori e sanzoni penali
La revisione delle tabelle millesimali
Novità per la composizione amichevole delle liti giudiziarie
La dissociazione dalle liti in condominio
Lavori di manutenzione straordinaria, deliberazione di approvazione delle spese e scelta del criterio di ripartizione: profili d’invalidità
La Suprema Corte ribalta l'orientamento sulla modificabilità delle tabelle millesimali
Le forme di risoluzione delle controversie condominiali
Contratto d'appalto e condomio
Conciliazione: i processi civili guadagnano la scorciatoia
Le evoluzioni giurisprudenziali sui rapporti tra registrazione e validità dei contrati di locazione
L'amministrazione di sostegno
Come impugnare le delibere condominiali
Inquilino moroso
La comunione legale dei beni
Balconi aggettanti
Responsabilità civile
Nei contratti d’affitto 3+2
fa 5?
Il diniego di proroga dei contratti di locazione
Adempimenti amministratore
Uso delle parti comuni, diritti e doveri