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Il decreto incentivi è divenuto legge

Il decreto incentivi è divenuto legge

Acquisto mobili ed elettrodomestici nelle ristrutturazioni, rivalutazione immobili e riconversione centrali elettriche nella conversione del D.L. 5/2009.

I principi regolatori della materia
Il Decreto Legge 5/2009 è stato convertito nella L. 9.4.2009, n. 33, recante disposizioni a sostegno dei settori industriali in crisi. In fase di conversione in legge, oltre alla conferma, con alcune rettifiche, delle originarie disposizioni relative ad agevolazioni fiscali per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici nell'ambito delle ristrutturazioni edilizie ed alla rivalutazione dei beni immobili, se ne sono aggiunte altre, concernenti svariati settori produttivi.
Di seguito anticipiamo le disposizioni più rilevanti del provvedimento.

Detrazione fiscale IRPEF per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici
Confermata la detrazione fiscale Irpef del 36% sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, nonché apparecchi televisivi e computers, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione; si precisa che per "ristrutturazione" si intende l' esecuzione di opere di manutenzione straordinaria o categoria superiore (occorre una DIA o concessione o autorizzazione edilizia. La manutenzione ordinaria NON dà diritto al beneficio).
Rispetto al decreto-legge la novità è rappresentata dal fatto che gli elettrodomestici, per poter usufruire delle agevolazioni, devono essere di classe energetica non inferiore ad A+. Restano esclusi frigoriferi, congelatori e loro combinazioni, ma le detrazioni per il loro acquisto, prorogate dalla Finanziaria 2008 sono cumulabili con i nuovi incentivi.
In buona sostanza è prevista, limitatamente agli interventi edilizi effettuati su singole unità immobiliari residenziali iniziati a partire dall'1.7.2008, una ulteriore detrazione di un importo pari al 20% delle spese sostenute dal 7.2.2009 e fino al 31.12.2009 per l'acquisto dei beni sopra elencati, fino ad un tetto massimo di spesa di 10.000 Euro (e quindi una detrazione massima di 2.000 Euro), da ripartire in 5 anni.
Come accennato, l'ulteriore sgravio fiscale è destinato unicamente a coloro che abbiano in corso lavori di ristrutturazione soggetti alle agevolazioni, e che abbiano quindi già effettuato la comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Aliquote imposta sostitutiva per rivalutazione immobili
Confermato anche l'abbattimento delle aliquote d'imposta dovute nell'ambito della rivalutazione dei beni immobili prevista dalla L. 2/2009, di conversione del decreto-legge «anticrisi» 185/2008 ed in particolare di quelle da corrispondere per ottenere il riconoscimento ai fini fiscali del maggior valore degli immobili. Dette aliquote scendono ora rispettivamente al 3% per gli immobili ammortizzabili ed al 1,50% per gli immobili non ammortizzabili.

Riconversione impianti di produzione di energia elettrica
L'art. 5-bis, inserito in fase di conversione in legge, dispone che si può procedere, in deroga ai vigenti limiti, alla localizzazione territoriale di impianti di produzione di energia elettrica, per operazioni di riconversione di impianti alimentati ad olio combustibile al fine di consentire l'alimentazione a carbone o altro combustibile solido.
Per poter applicare la disposizione in commento gli impianti devono essere già in esercizio alla data del 12.4.2009, ed inoltre l'operazione deve assicurare un abbattimento delle emissioni pari ad almeno il 50% rispetto ai limiti previsti dal Codice dell'Ambiente (D. Lgs. 152/2006) per i grandi impianti di combustione.

Iva per cassa ai fornitori di imprese in amministrazione straordinaria
L'art. 3-bis, inserito in fase di conversione in legge, prevede la possibilità di estensione del regime di corresponsione dell'Iva «per cassa», introdotto dal D.L. 185/2008, anche ai fornitori di imprese in amministrazione straordinaria, da disporre con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa autorizzazione in sede comunitaria.

Rag. Claudio Contini
Responsabile Area Fiscale e Finanza Uppi




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30-07-2010 - 10:29:15
 
 
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