AFFITTI BREVI: “L’EUROPA NON SCARICHI SUI PROPRIETARI IL PROBLEMA CASA”
«Che in molte città italiane trovare una casa in affitto sia diventato difficile è un dato di fatto.
Ma da qui a sostenere che la soluzione sia limitare gli affitti brevi ce ne passa. Prima
bisognerebbe capire, numeri alla mano, quali siano davvero le cause». Così Fabio Pucci,
Presidente Nazionale dell’U.P.P.I., commenta le anticipazioni sulla proposta che Bruxelles si
prepara a presentare in materia di emergenza abitativa e affitti brevi. «Il rischio è sempre lo
stesso: davanti a un problema complesso si cerca una risposta semplice e, alla fine, il conto
viene presentato ai proprietari. Ma quante sono davvero, città per città, le abitazioni sottratte
alla locazione ordinaria dagli affitti brevi? E quante, invece, restano vuote perché i proprietari
non se la sentono più di affittarle? È da questi numeri che bisogna partire».
«Se una casa rimane vuota – prosegue Pucci – dovremmo domandarci perché il proprietario
preferisca non affittarla a residenti. Aggiungere obblighi e divieti rischia di ottenere l’effetto
contrario: meno proprietari disposti a mettere il proprio immobile sul mercato».
Quali soluzioni? L’U.P.P.I. propone da tempo di cambiare approccio e di incentivare il ritorno
delle abitazioni alla locazione residenziale, attraverso quattro interventi:
1. introdurre una detassazione parziale per chi rimette in locazione un immobile oggi sfitto;
2. ridurre le lungaggini nelle procedure di rilascio degli immobili, garantendo tempi certi per
il recupero dell’abitazione;
3. stabilizzare le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, offrendo un quadro fiscale certo e
duraturo;
4. facilitare la regolarizzazione delle irregolarità edilizie e impiantistiche sanabili che
impediscono di destinare gli immobili alla locazione, anche a fronte dell’impegno ad
applicare canoni calmierati.
L’U.P.P.I. attende quindi il testo che Bruxelles presenterà il 9 settembre e chiede al Governo
italiano una posizione chiara: eventuali limitazioni agli affitti brevi devono essere giustificate
da dati reali, verificabili e riferiti ai singoli territori, non da presunzioni generalizzate.
L’emergenza abitativa esiste e va affrontata seriamente, ma non si risolve contrapponendo chi
cerca una casa a chi ne possiede una. Per riportare migliaia di abitazioni sul mercato,
proprietari e inquilini devono tornare ad avere convenienza, sicurezza e fiducia nell’affitto.
Il Segretario Generale Il Presidente Nazionale
dr. Jean-Claude MOCHET avv. Fabio PUCCI








